COME CALCOLARE IL PROPRIO PESO NORMALE

PREVISIONI DEI VALORI DA RAGIUNGERE

COME COMINCIARE

Utilizzate lo stampato modello M1 per progettare la previsione del vostro peso forma. Il vostro peso forma lo rilevate dal diagramma qui riportato, considerando i valori in sotto o sovrappeso.

Il previsto consumo di g.100 indicato nelle tabelle e nelle  etichette è riferito a un corpo di peso kg.70. Questo valore lo dovete proporzionare  al vostro peso normale: valore delle tabelle e etichette  diviso 70 moltiplicato per il vostro peso forma.

N.B: Rilevare il peso normale (peso forma) corporeo dall’ altezza in  m. (metri) – (meno) 100, esempio m. 1,72 – 100= kg. 72 del peso del corpo in forma. Moltiplicate i kg del vostro corpo nella condizione normale x 25,71 il prodotto vi indica il quantitativo in kcal (chilo calorie) da rifornire al vostro corpo considerato in forma, es: peso del corpo in forma kg.70x 25,71= circa 1800 kcal al giorno.

I valori dei nutrienti in questo menù sono da confrontare con quelli riferiti al vostro peso normale stabiliti dalle tabelle per rilevarne le differenze da recuperare con eventuali sostituzioni o variazione di peso di alimenti previsti. Le tabelle riportano Questi valori dei consumi giornalieri dei nutrienti, riferiti a un adulto di kg. 70: calorie 1800; carboidrati 50; grassi 75; proteine 56; fibre 30/40 divideteli per 70 e moltiplicate il risultato per il vostro peso normale da raggiungere.   I valori così calcolati confrontateli con i totali nel menù e recuperate le differenze nello stesso menù o nei successivi per avvicinarvi, nella settimana, allo standard previsto.

Da questo diagramma rileva il tuo peso normale e la tua eventuale condizione di sotto o sovrappeso.

Oltre i kg. 30 sei obeso

Un modo semplice di rilevate il tuo peso normale.

Misura la tua altezza in cm. e togli 100,  questa differenza indica il tuo peso normale qualora la tua statura fosse di tipo robusta. Se il peso indicato dalla bilancia è superiore del 10% di quello calcolato in proporzione all’altezza sei in sovrappeso se è minore sei in sottopeso.

ValutazioneIMC, BMI (kg/m^2)
Sottopeso della statura snella. meno (<) 18,5
Normale della statura robusta.Da 18,5 a 24,9 dalla bilancia.
Sovrappeso della statura grossa.Da 25 a 29,9 in più della bilancia.

 

Il grasso può accumularsi pari in tutto il corpo e maggiormente in alcune zone:la pancia, i glitei , le ascelle, ecc.

LE SCELTE GIUSTE RENDONO EFFICACE LA DIETA

Di diete pronte, di ogni tipo e di moda, ce ne sono tante, anche di facile reperimento. Ma la scelta giusta ha bisogno di conoscenza o almeno di corrette informazioni e di fare i conti con se stesso: con il proprio carattere, le preferenze alimentari, lo stile di vita, il rapporto con il territorio e con l’ambiente sociale.

La dieta per avere gli effetti desiderati non può avere tempi brevi e deve essere modellata allo stile di vita: se non puoi evitare di mangiare ciò che trovi a mensa oppure al ristorante sarà difficile rispettare la personale dieta. Soprattutto nei primi tempi la dieta non consente trasgressioni. Le trasgressioni sono l’anticamera dell’abbandono.  

In ogni caso la dieta di efficacia duratura dovrà essere accompagnata da un’adeguata e costante attività fisica, non necessariamente intensiva, per cui bisogna trovare il tempo.

Anche a dieta conclusa le scelte alimentari dovranno avere come traccia di base le scelte indicate nella dieta personale e nelle scelte di attività motorie, per assicurarsi il mantenimento dell’efficacia della dieta praticata.

Le scelte giuste: sono quelle che hanno fatto i longevi di ogni epoca, i nostri progenitori; sono fatte di cibi freschi e genuini, di stagione o ben conservati, a km zero, non manipolati da lavorazione complesse e sofisticanti;  sono bilanciate nei tipi di alimenti, alle quantità necessarie alla sopravvivenza, alle personali attività motorie e agli stili di vita di buon senso favorenti la salute e il buon umore.

L’uomo è organismo complesso creativo, capace di apprendere dalle proprie esperienze e dalle proprie conoscenze. Sa bene di appartenere alla specie vivente dei vegetariani flessibili in onnivori. La stessa flessibilità del  DNA ha consentito la sua evoluzione da animale in umano. La nostra salute è bisognosa di alimentazione equilibrata e flessibile agli stili di vita. La dieta è finalizzata a adattare la nostra alimentazione ai bisogni personali di salute mancante, mediante delle scelte personalizzate di buon senso dettate dalle personali esperienze. Non esiste la dieta buona per tutti e migliore a priori, la dieta buona è quella che consente di raggiungere i risultati per cui viene praticata.

La dieta buona è quella dei longevi nostri progenitori che abbiamo personalizzata e calibrata con i rilievi positivi e periodici registrati sulla scheda delle misure.  leggi l’articolo “EVOLUZIONE DELL’ HOMO SAPIENS“.

APRI L’ARTICOLO :  CORRETTA ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA