COME REALIZZARE LA TUA DIETA PERFETTA

 

Questa dieta serve a correggere il nostro aspetto esteriore chiamato obesità o sovrappeso, ma necessariamente e soprattutto a curare e a prevenire molte gravi malattie tra cui la sindrome metabolica che chiamiano anche resistenza insulinica, che si manifesta con l’obesità, divenuta pandemia in questo nostro tempo di consumismo sproporzionato di alimentari e di permanente sedentarietà.

DIETA PERFETTA   

La dieta perfetta è quella dove i protagonisti sono gli alimenti portatori di informazioni genetiche: sono gli alimenti freschi e genuini tra cui primeggiano i semi. Il motto: Seminare bene per raccogliere benessere.

CHE COSA E’ LA DIETA        

La dieta è un (progetto)  di costruzione esecutiva  di buona volontà, costanza e perseveranza fatta di regole generalmente valide e regole personalizzate, che possono avere più scopi e il solo senso della salute.

Ogni dieta ha le sue regole e degli scopi correttivi delle personali sregolatezze. La dieta dimagrante non è finalizzata a fare la fame e alla privazione del  buon gusto, ma a ridurre il grasso di troppo che abbiamo accumulato nel nostro corpo a causa di spropositi e dei cattivi (zuccheri) contenuti nei cibi, che abbiamo mangiato. Il cibo è uno dei piaceri e bisogno della vita, che determinano la chimica del sangue. Non esistono diete universalmente efficaci. L’efficacia è riservata alle diete personalizzate, realizzate con parsimonia e costanza, dall’utente per cui è stata personalizzata e calibrata nella decorrenza della durata.

Le regole sono semplici da conoscere e da rispettare con perseveranza da parte dell’ utente di buona volontà.

Tutte le diete efficaci prevedono alimenti freschi, genuini  esenti da lavorazioni e conservazioni malsane.

Affidarsi a un professionista è decisione opportuna purché porti a un rapporto continuo e soddisfacente durante tutto il percorso risolutivo del  problema. In ogni caso la conoscenza che acquisite, seguendo questo corso, vi consentirà il migliorare il rapporto con il professionista, che vi assisterà, e la consapevolezza della strada da scegliere e da percorre nel senso della soluzione del vostro problema.

Più avanti vi presentiamo delle ricette da utilizzare come tasselli intercambiabili nel menù di qualunque giornata. Esse vi liberano dall’onere delle ricerca dei valori dei singoli nutrienti, ma tenete presente che l’utilizzo delle tabelle vi consentirà di andare oltre la conoscenza delle quantità in esse indicate.

VERO E CHE SIAMO  QUELLO  CHE   MANGIAMO E LE ATTIVITA’ FISICHE CHE FACCIAMO.   LA   SALUTE LA COLTIVIAMO CON  LO STILE DI VITA:  NUTRIZIONE + ESERCIZIO FISICO + RILASSAMENTO + BUON UMORE

IN QUESTA PAGINA RIPORTIAMO ESEMPI DI DIETE

MIGLIORI E CON I MIGLIORI CIBI, FINALIZZATE A COLTIVARE LA SALUTE E A RAGGIUNGERE IL VOSTRO PESO FORMA

LE DIETE MIGLIORI SONO QUELLE CON FINALITA’.

coltivare la salute;

-raggiungere il peso forma;

-aumentare il tessuto muscolare;

-corroborare le ghiandole ormonali.

PRIMA DI INIZIARE UNA DIETA EFFICACE SONO OPPURTUNE ALCUNE CONSIDERAZIONI ( LA SALUTE COMINCIA DALLA PANCIA) E  EVENTUALI ACCERTAMENTI  PREVENTIVI PER EVITARE INTERFERENZE CON SOFFERENZE IN CORSO:

– intossicazioni alimentari;

–  terapie in corso;

 – reazioni del sistema immunitario:

(deficit di G6PD, favismo), celiachia,

 intossicazioni alimentari, allergie. ecc.

LE DIETE E I CONSIGLI E TUTTO QUANTO RIPORTATO  IN QUESTO SITO E IN QUESTA PAGINA HANNO DATO I MIGLIORI RISULTATI E PER DECENNI AI NOSTRI ASSOCIATI, MA SONO DA CONSIDERARE DIVULGAZIONE DI INFORMAZIONI NON CONSULENZA MEDICA O DI ALTRO SPECIALISTA.

Leggi l’articolo COSA MANGIAVANO I NOSRI ANTENATI

IN QUESTA PAGINA VI PRESENTIAMO LE DIETE MIGLIORI 

LA DIETA DIMAGRANTE

 Il nostro organismo è un motore a combustione interna ( la combustione viene chiamata anche fuoco della vita), che brucia carbonio in presenza di ossigeno, alla temperatura di 37°C.  Perché possano verificarsi le complesse reazioni chimiche, necessarie per il regolare funzionamento dell’organismo, è necessaria la disponibilità,  in quantità sufficiente, di numerosissime sostanze elaborate  dal metabolismo. Il cibo è  sostanza primaria per la sopravvivenza dell’organismo. Il metabolismo accumula le  sostanze, in esubero alle attività presenti nell’organismo, trasformandole in scorte di grasso,  da utilizzare nel caso di scarsità di cibo.

La finalità della dieta dimagrante è quella di ridurre, ai limiti del peso forma, detto anche peso normale, il grasso accumulato nel corpo dal metabolismo. In coincidenza di sovrabbondanza di cibo ingerito e altamente energetico (ricco di zuccheri) il metabolismo trasforma l’eccedenza in grasso, che accumula nelle scorte da utilizzare in caso di digiuno prolungato, per evitare la fame. La dieta dimagrante, per giungere alla sua finalità deve limitare il quantitativo di energia, fornito dal cibo da consumare, a un valore inferiore al bisogno delle attività che andrà a svolgere l’organismo: è una forma di digiuno correttivo volontario, che limitando gli zuccheri ingeriti, indirizza il metabolismo a utilizzare il grasso accumulato in riserva.  E’ importante far coincidere la dieta con  l’attività fisica (opportuna è la camminata ok), perchè essa è corroborante del metabolismo.

Il digiuno correttivo  volontario, che significa mangiare meno cibi energetici e privilegiare i cibi a basso contenuto di calorie, è importante in un mondo, come quello occidentale, in cui l’obesità è una vera pandemia conseguente all’eccesso di cibo consumato rispetto ai bisogni energetici delle attività dell’organismo.

 I nostri antenati longevi venivano obbligati al digiuno correttivo, dagli eventi naturali con la scarsità di cibo, che li costringeva anche a maggiori fatiche (camminando) per  cercarli. Non avevano farine raffinate e neanche latticini, dolciumi, zucchero e sale. Essi non sapevano dell’esistenza delle diete e di praticare la dieta (vegetariana o chetonica)  a cui gli eventi naturali  li obbligavano: erano vegetariani flissibili, non escludevano dal loro costume la carne e il pesce ( chetonici). Il loro stile di vita gli ha consentito di sopravvivere per milioni di anni fino a noi. La pandemia (obesità e conseguenti altre patologie) conseguente al consumo eccessivo di cibo  e la sedentarietà, in questo nostro tempo di consumismo, rispetto ai bisogni energetici delle attività dell’organismo, ci hanno portato a riflettere sul nostro stile di vita e la natura, che non ci fa sconti,  ci costringono a tornare alla dieta naturale e originaria dei nostri progenitori: la dieta vegetariana flessibile e equilibrata  nelle proporzioni tra i mutrienti; ai cibi sani di cui la natura rende disponibili. La persona che sta bene in salute,  nel suo peso normale, non è stressata, non si affatica, è attiva, non è sedentaria, dorme tranquilla e per coltivare le sue condizioni di salute ha bisogno di nutrirsi, per sua natura, prevalentemente di vegetali, di meno carne e pesce in più pasti, da proporzionare le quantità alle sue attività fisiche, e al metabolismo di base, come indicato nella piramide alimentare qui riportata: energia 1200 kcal (da proporzionare alle attività fisiche) – carboidrati da 20% a 40% – grassi da 20% a 30% – proteine da 20% a 30%. 

Piramide della dieta vegetariana flessibile.

La natura ci mette a disposizione una moltitudine di cibi classificabili in due grandi categorie: vegetali e animali contenenti i nutrienti che il metabolismo elabora e traforma nelle sostanze di cui sopravvive il nostro organismo. Ogni alimento contiene nutrienti in proporzione diverse. Nelle diete stabiliamo i quantitativi degli alimenenti da consumare in ragione dei tipi e quantitativi di nutrienti in essi contenuti.(vedi le tabelle mella pagina delle tabelle)

La  persona in soprappeso o obesa deve praticare una dieta riduttiva (con il digiuno correttivo) delle chilo calorie (kcal) contenute nella varietà di cibo previsto nella lista  dei suoi consumi giornlieri. Si tratta di limitare o eliminare dalla dieta un tipo di nutriente, sistematicamente per uno o più giorni.

Questi sono i valori limite da rispettare nella progettazione di un dieta dimagrante: a 1200 kcal energia per la persona sedentaria e per la persona di modesta attività fisica – carboidrati integrali dal 10% al 15%.- grassi dal 35% al 50% -proteine dal 35% al -50% del loro totale. 

Questo tipo di dieta viene consigliato per un periodo non superiore a tre o quatto settimane. Oltre tale periodo consigliamo la dieta vegetariana flessibile che tiene conto della sedentarietà moderna e delle eventuali attività motorie di chi ha interesse a mantenersi in forma: energia 1200 kcal a ? (kcal da proporzionare alle atttività motorie) – carboidrati da 30% a 55% – grassi da 30% a 35% – proteine da 10% a 15.

Questi esempi  di diete sono stati riportati per dimostrare la complessità del sistema nutrizione, che non può essere riassunta nelle formule “magiche” presentate nelle riviste di benessere.

 

QUESTA DIETA  DIMAGRANTE, CHE SEGUE, L’ABBIAMPO GIA’ PRESENTATA NELLA PAG. “PREPARA I MENU’ DEL GIORNO E DELLE RICETTE” (clicca su questo titolo per aprire)

La cosa da fare  per giungere alla propria dieta ideale è una combinazione di diversi approcci. Nel corso del tempo, con l’esperienza accumulata con le diete, passo dopo passo,  troverete il vostro modo ideale per dimagrire:

Fondamentalmente si tratta di orientare il  vostro metabolismo a utilizzare il grasso accumulato nella riserva dell’organismo stesso riucendo la fornitura di zuccheri apportati dai carboidrati e aumentando la fornitura dei grassi e delle proteine. Questi consentono  il trasporto, del grasso presente nella riserva, all’interno delle cellule che lo utilizzano come energia in assenza di zucchero nel sangue.

Qui appresso presentiamo i menù della nostra dieta vegetariana flessibile: di ispirazione vegetariana non per motivi etici, perchè è equilibrata e non esclude  carne, pesce e digiuno correttivo così come la natura imponeva ai nostri progenitori longevi. Si raccomanda l’utilizzo  di alimenti freschi e genuini e i sistemi di cottura che  meno modificono la originaria qualità biochima.

 

MENU’ del giorno  -un giorno qualunque-  / settimana dal …………………… al ……….………..        modello MENU’ M1

MENU’ DI DIETA IG  PER DIMAGRIRE (indice glicemico)  

Cronologia dei pasti e degli alimenti.
 

 

Previsto

consumo in g.

Calorie  Kcal

Carbo

Idrati g.

Gassi  g.

Prote

ine g.

Fibre g.

Alcali

no

acido

sale

 

Colazione:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

succo di pomodoro;

 

100

33

5,5

O,5

1,5

1,4

 

 

 

 

uova strapazzate con pancetta;

 

100

378

1,8

69,1

19,5

 

 

 

 

 

una tazza di tè o caffè decaffeinato

 

 

8

2,5

0,2

O,01

 

 

 

 

 

  Totale

 

 

419

9,8

69,8

21,1

1,4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pranzo :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

carpaccio di tonno con pepe;

 

150

159

0,1

8,1

21

 

 

 

 

 

insalata di cicoria;

 

quantità a piacere

13

1,7

0,1

1,2

 

 

 

 

 

dessert di gelatina light.

 

a piacere

8

0

0

2

0

 

 

 

 

   Totale

 

 

180

1,8

8,2

5,3

0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spuntini durante il giorno n° 3:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dessert di ricotta e cacao,

 

100

125

3

1,3

10,5

 

 

 

 

 

gambi di sedano e ricotta;

 

100

100

2,5

1,3

10,5

 

 

 

 

 

centrifugato di verdura, oppure affettato di tacchino con maionese light.

 

100

134

0,4

4,9

22

 

 

 

 

 

    Totale

 

 

359

5,9

7,5

43

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cena:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

petto di pollo ai ferri;

 

150

115

0

33

30

 

 

 

 

 

melanzane grigliate;

 

100

18

2,6

0,4

1,1

 

 

 

 

 

zucchine lessate.

 

100

18

3

0,15

1,2

 

 

 

 

 

    Totale

 

 

151

3,4

33,55

32,3

 

 

 

 

 

Totale generale

 

 

1109

20,9

119

101,7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Da notare la differenza dei quantitativi tra carboidrati, grassi e proteine

 

Questo tipo di dieta IG (indice glicemico) è strutturata in tre fasi successive.  In  questa  prima  fase  di  15  giorni sono       ridotti  zuccheri,   farinacei,   mentre   sono   la   base   dell’alimentazione   gli  alimenti grassi e proteici: uova, carne, pesce, olio di oliva.

1109 kcal  non  sono  sufficienti  a  soddisfare   le  richieste  di  energia  delle  attività  del metabolismo di base e delle attività  motorie dell’organismo.  In   caso di limitazione di zucchero nei carboidrati, il  metabolismo   attinge  l’  energia dalla riserva di grassi nel sovrappeso. La dieta così concepita realizza il dimagrimento rapido, ma non è utilizzabile per dieta di crociera (tempi lunghi).

 

Qusto è il menù di stile di vita salutare che ridotto rispetto alle energie occorrenti alle attivita fisiche, a cui vine abbinato, stimola il metabolismo a utilizzare il grasso uccumulato in riserva consentendo il dimagrimento graduale e durevole nel tempo. Favorisce il metabolismo di aminoacidi, proteine e grasso nell’utilizzo da parte di alcune cellule mattoni  dei muscoli.

Questo è il menù di un giorno di dieta di tipo vegetariana estensibile a carne, latte, pesce e ai loro derivati. Le percentuali di incidenza dei nutrienti sono quelle manifestate nella scale della piramide qui sopra riportata: energia proporzionata alle attività fisiche; carboidrati da 20% al 40%; grassi dal 20% al 30%; proteine dal 20% al 30% dei quantitativi di alimenti riportati nel nenù.

PRONTI, VIA.            

Se la vita non va cambia modo di viverla percorrendo la strada vincente: la volontà attiva, la salute e il buonumore.

Sei giunto alla preparazione ottimale per progettare la tua dieta dimagrante in coscienza e in scienza procedendo avanti nel passato. La dieta dimagrante, che stiamo proponendo,  non chiede di fare la fame e di ingoiare senza assaporare, ma di mangiare assaporando le quantita sufficinti a saziare.

Il digiuno correttivo (non totale) in questa dieta (chetogenica), protettiva del metaboismo muscolare, consiste nel ridurre, per brevi periodi, i carboidrati: gli zuccheri cattivi, amidi e gli alimenti manipolati da mani ingannevoli, che non hanno riguardo per il bisogno di salute. La dieta che stiamo presentando percorre la strada della salute e   ha basi solide e collaudate nella fitta e numerosa letteratura scientifica in materia. Essa comporta una maggiore assunzione di proteine per cui non si perdono muscoli e migliora la resa sportiva, specie nell’attività aerobica.  Nella riduzione dell’adipo è di naggiore afficacia anche rispetto alla dieta FAO di cui abbiamo già parlato.

Noi non mancheremo di fornire, con questo sito, di salutari e saporite ricette, e di pubblicare su questo stesso sito quanto di utile emerge dalle ricerche scientifiche, nel settore dell’ alimentazione salutare.

La dieta dimagrante ha la  regola del digiuno correttivo liberatore dalla sindrome da resistenza insulinica, evitando di consumare  carboidrati cattivi e ogni cibo contenente zucchero e amido,  latte e dolcificanti. La lista dei cibi consentiti contiene  carboidrati a basso indice glicemico,   proteine e   grassi buoni. Essa  non richiedere di pesare i cibi nè di conteggiare le calorie da questi fornite , come abbiamo fatto negli esempi già presentati.  Metti ogni giorno   a tavola un abbontante piatto di vari tipi di verdure, meno grassi e proteine, poca frutta del tipo non dolce a rapido assorbimento,  il tutto in quantità bastante  a togliere la tua fame.  Negli spuntini mangia prevalentemente frutta con guscio: mandorle, noci, semi di zucca, ecc.

Prima di iniziare qusto tipo di dieta ( d’ attacco e nella successiva fase di dieta normale detta anche di crociera) è importante fare queste poche cose necessarie per i successivi controlli:  un esame dei tuoi valori dei trigliceridi (i trigliceridi sono il costituente principale del tessuto adiposo che funziona come energia di riserva);  un esame del valore del colesterolo, (esso riveste un ruolo particolarmente importante nella fisiologia degli animali compreso l’uomo); prendi nota del tuo peso da nudo, possibilmente a digiuno e le misure come indicato nella pagina (come calcolare il proprio peso normale).  Per registrare le tue misure potrai utilizzare il modello R1, che trovi nella stessa pagina appena indicata. Disponi in tempo di quanto ti occorrerà nel preparare i pasti e spizzichi. Gli spizzichi sono importanti anche in caso di cali glicemici. I menù che realizzerai consisteranno solamente nella lista degli alimenti e pietanze consentiti, non indicheranno i valori come da noi indicati negli esempi didattici, che abbiamo precedentemente presentati, ma consigliamo di non perdere l’allenamento acquisito, molto utile quando ci sarà da realizzare diete finalizzate a problemi più complessi.

La lista che segue presenta gli alimenti da sceglie e quelli da evitare nel progettare la tua dieta dimagrante. Sconsigliamo di sostituire le pietanze con altre di altra specie, ma è consentito la sostituzione occasionale tra verdure.

 

 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 

CALORIE NECESSARIE ALLA SALUTE

Questa, qui sopra riportata, è una delle tante possibili diete dimagranti del tipo ipocalorico: consistente nell’ assumere meno cibi ricchi di carboidrati cattivi rispetto a altri cibi ricchi di carboidrati buoni.

L’obiettivo della dieta dimagrante è quello di perdere peso più possibilmente veloce senza rischiare la salute e perdere muscoli, diminuendo il consumo di zuccheri e amidi: pane, pasta, riso, patate, dolci, dolcificanti. Per non far mancare all’organismo i nutrienti necessari, una dieta non dovrebbe mai scendere sotto i 1200 kcal al giorno.  Le calorie necessarie andrebbero calcolate in base alle caratteristiche e alle attività motorie (stile di vita) di ogni persona (come negli gli esempi da noi presentati in altra parte). Nel caso di dieta del tipo ipocalorica, che stiamo presentando, saranno i risultati a indicarci gli eventuali aggiustamenti: se il dimagrimento è troppo veloce le calorie vanno aumentate, se il dimagrimento è troppo lento le calorie vanno diminuite. Le calorie da assumere mangiando  possono essere regolate con la leva del peso delle razioni (-  /+). Non volendo rinunciare a alzarsi sazi dalla tavola possiamo destinare alle attività motorie parte delle calorie contenute nei cibi assunti.

Ricordate che siamo quello che mangiamo: il metabolismo gestisce il fuoco della vita; noi gestiamo le forniture all’organismo dei carburanti attraverso le diete; le dieta sono ispirate dal bisogno di salute e più in generale di benessere; la salute di ogni male è il rimedio e la prevenzione universale.